Il pedaggio autostradale

Che cos’è il pedaggio

Il pedaggio è l’importo corrisposto dal cliente per l’utilizzo dell’autostrada ed è calcolato sulla base del percorso effettuato, del tipo di veicolo e delle caratteristiche dell’infrastruttura.

In particolare, il pedaggio è determinato dal prodotto tra la tariffa unitaria (a km) di competenza di Autovia Padana, maggiorata dell’importo di competenza di Anas (legge 102/2009), e i km percorsi; l’importo così ottenuto, al quale si deve aggiungere l’iva (22%) va arrotondato ai 10 centesimi di euro.

La tariffa unitaria applicata dipende dal tipo di veicolo utilizzato; il sistema di classificazione dei veicoli attualmente in vigore è denominato “assi-sagoma”: il pedaggio viene cioè pagato in base al numero di assi e alla sagoma del veicolo.

Classe A B 3 4 5
CARATTERISTICHE DEI VEICOLI Motocicli e veicoli a due assi con altezza fino a m. 1,30 in corrispondenza del primo asse Veicoli a due assi con altezza superiore a m. 1,30 in corrispondenza del primo asse Veicoli e convogli a tre assi Veicoli e convogli a quattro assi Veicoli e convogli a cinque e più assi

Sistemi di pagamento

Il pedaggio può essere corrisposto dal cliente in contanti o, in modo differito, mediante Telepass, tessere Viacard, Bancomat o Carte di Credito abilitate, con successivo addebito su conto corrente bancario.

Il pagamento con carte non comporta maggiorazione di costi e non richiede l’inserimento del PIN.


Tipologia di pista e segnaletica

Una pista di uscita può essere abilitata esclusivamente ad una tipologia di pagamento o a più tipologie (contanti e tessere; tessere e telepass; contanti, tessere e telepass).

Ogni pista è riconoscibile mediante specifica segnaletica:

PISTE GIALLE: dedicate al solo pagamento con Telepass
PISTE BIANCHE “Self Service”: dedicate al pagamento con contanti o carte
PISTE BIANCHE “Self Service”: dedicate al pagamento con contanti, carte o Telepass
PISTE BIANCHE con il simbolo “mano”: dedicate al pagamento con contanti o carte dove è presente l’operatore.

Le piste automatiche e self-service sono costantemente assistite a distanza da un operatore in grado di supportare il cliente in caso di eventuale difficoltà.

A fronte di imprevisti sulle piste automatiche o self-service si raccomanda di:

  • non scendere dal veicolo e non fare retromarcia;
  • premere il pulsante per la richiesta di intervento;
  • seguire le istruzioni fornite a distanza dall’operatore.

A fronte della corresponsione del pedaggio viene rilasciato su richiesta uno scontrino che indica anche la modalità di pagamento. Per gli utenti telepass il transito, in entrata e in uscita, viene automaticamente registrato senza necessità di fermata ed il pedaggio viene addebitato sul conto corrente bancario.

Esenzione pedaggio

Esenti a norma di legge

Ai sensi dell’art. 373 del D.P.R. del 16.12.1992, n.495 comma 2 e successive modifiche, sono esentati dal pagamento del pedaggio:

  • I veicoli della Polizia di Stato targati “Polizia” e dell’ A.N.A.S. muniti di segni contraddistintivi;
  • I veicoli dell’Arma dei Carabinieri con targa C.C muniti di libretto di circolazione del Ministero della difesa con annotazione di carico all’Arma dei Carabinieri;
  • I veicoli con targa C.R.I., nonché i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti al soccorso nell’espletamento del relativo specifico servizio e provvisti di apposito contrassegno approvato con decreto del Ministro dei Trasporti e della navigazione e dei lavori pubblici;
  • I veicoli con targa V.F., nonché quelli in dotazione al Corpo permanente dei vigili del fuoco delle province autonome di Trento e Bolzano;
  • I veicoli con targa G.d.F.;
  • I veicoli con targa C.F.S.;
  • I veicoli con targa POLIZIA PENITENZIARIA;
  • I veicoli delle forze armate adibiti a soccorso (autoambulanze, autosoccorso, etc.) nell’espletamento del servizio o al seguito di autocolonne;
  • I veicoli delle Forze Armate negli interventi di emergenza e in occasione di pubbliche calamità, nonché i veicoli civili, con targa italiana o estera, che, nell’ambito di enti o organizzazioni formalmente riconosciuti dai rispettivi Stati di appartenenza, effettuano, a seguito di calamità naturali o di eventi bellici, trasporti di beni di prima necessità in soccorso alle popolazioni colpite, purché muniti di specifica attestazione delle competenti autorità;
  • I veicoli dei funzionari del Ministro dell’Interno, dell’A.N.A.S., della Direzione generale della M.C.T.C., dell’ Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, del Ministero dei lavori pubblici, autorizzati al servizio di polizia stradale.

Sono esentati dal pagamento del pedaggio anche i veicoli targati CP (Capitaneria di Porto) e i mezzi di soccorso meccanico autorizzati all’intervento dal nostro Centro Operativo.

Associazioni di Volontariato ed Organismi similari

Ai sensi dell’art. 373 del D.P.R. del 16.12.1992 i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti al soccorso nell’espletamento del relativo specifico servizio e muniti di contrassegno conforme, che dovrà essere esposto in modo visibile nella parte anteriore del veicolo, sono esentati dal pagamento del pedaggio.
Si evidenzia altresì affinché sussista il diritto all’esenzione, la necessità che si verifichino contestualmente al transito tutte le seguenti condizioni:

  • Il veicolo deve essere immatricolato a nome di associazioni di volontariato o di organismi similari non aventi scopo di lucro
  • Il veicolo deve essere adibito al soccorso
  • Il veicolo deve essere impegnato nell’espletamento del relativo servizio specifico
  • Il veicolo deve essere provvisto dell’apposito contrassegno

La circolare del Ministero Lavori Pubblici del 05.08.1997, n. 3973, la Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 18.09.2014, n. 378, nonché la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Struttura di Vigilanza sulle concessionarie autostradali del 02.10.2014, prot. n. 8758 hanno illustrato i termini e le modalità per la concreta applicabilità della citata previsione normativa, prevedendo che l’esenzione in favore delle Associazioni di volontariato opera esclusivamente per il soccorso/trasporto in emergenza, nonché per il trasporto malati non in emergenza a titolo gratuito.

Alla presenza di queste condizioni, le associazioni di volontariato possono scegliere di definire il transito tramite apparato Telepass (a) o in altra modalità (b)

(a) L’intera operazione verrà eseguita mediante l’apposita piattaforma web gestita dalle Società Telepass e Autostrade per l’Italia, facendo riferimento a quanto espresso nel Protocollo d’Intesa sulla materia tra tutte le Concessionarie.

(b) Il personale d’esazione è tenuto a chiedere il pagamento del pedaggio e, qualora non corrisposto, dovrà essere emesso un normale rapporto di mancato pagamento. L’associazione di volontariato, se ritiene che il transito è esente, dovrà chiedere alla Concessionaria emettitrice, l’annullamento dichiarando, sotto la propria responsabilità la sussistenza di tutti i requisiti sopra riportati. Precisiamo che il rapporto di mancato pagamento sarà emesso anche nel caso in cui l’ambulanza transiti senza fermata al casello.